Daito-ryu Renshinkan 🇮🇹
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Storia, lignaggio e tradizione
Il Daito-ryu Renshinkan è una scuola di Daito-ryu Aiki-jujutsu che preserva una linea di trasmissione riconducibile a Takeda Sokaku, attraverso Matsuda Toshimi Sensei, Maeda Takeshi Sensei e, oggi, Takase Michio Sensei.
La linea genealogica del nostro Daito-ryu è la seguente:
Takeda Sokaku → Matsuda Toshimi Sensei → Maeda Takeshi Sensei → Takase Michio Sensei
Matsuda Toshimi Sensei ricevette il certificato di insegnamento Kyōju Dairi da Takeda Sokaku nell’agosto del 1929. In seguito trasmise i suoi insegnamenti a Maeda Takeshi Sensei, che ne raccolse l’eredità e fondò la scuola Renshinkan, nome che può essere inteso come “la casa di coloro che si allenano con il cuore”.
Oggi Takase Michio Sensei è il successore e il capo della tradizione Renshinkan.
La natura del Renshinkan
All’interno del panorama del Daito-ryu, il Renshinkan occupa una posizione peculiare, poiché conserva e integra i metodi di due linee di studio distinte:
- Shobukai – linea di Daito-ryu Jujutsu e Aiki-jujutsu trasmessa da Matsuda Toshimi Sensei
- Shidokai – linea di jujutsu collegata all’Hakko-ryu Jujutsu, fondata da Okuyama Ryuho Sensei
Un ulteriore elemento distintivo del Renshinkan è la conservazione e lo studio di antichi rotoli, documenti storici e materiali di trasmissione tradizionale, custoditi da Kancho Michio Takase, successore della linea di Maeda Takeshi Sensei, erede di Matsuda Toshimi Sensei.
Dal punto di vista tecnico, la scuola di Matsuda Toshimi Sensei comprendeva un ampio numero di metodi di jujutsu. La maggior parte di essi appartiene al corpus del Daito-ryu Aiki-jujutsu, mentre altri riflettono materiali provenienti da ulteriori tradizioni di jujutsu studiate da Matsuda Sensei. Sebbene Matsuda avesse un figlio, questi non proseguì il percorso marziale del padre; la trasmissione della scuola continuò quindi attraverso Maeda Sensei, che ne preservò gli insegnamenti con grande discrezione e fedeltà.
Cosa si studia nel sistema Renshinkan
Nel sistema Renshinkan, gli studenti possono approfondire i seguenti ambiti di studio:
- Daito-ryu Jujutsu Shobukai (大東流柔術松武会)
- Daito-ryu Aiki-jujutsu Renshinkan (大東流合気柔術練心館)
- Daito-ryu Aiki-jujutsu Shidokai (大東流合気柔術士道会)
- Rotoli originali del Daito-ryu e documenti classici di trasmissione (古式大東流巻物)
Il nostro Kancho, Michio Takase Sensei, è un artista marziale molto rispettato in Giappone. Negli ultimi anni ha reso gli insegnamenti del Renshinkan più accessibili anche al di fuori del Giappone, offrendo agli studenti qualificati la possibilità di intraprendere sia il percorso dei gradi dan moderni, sia quello della trasmissione tradizionale tramite rotoli.
Il Daito-ryu e la varietà dei suoi rami
Così come l’Aikido comprende scuole e interpretazioni differenti, anche il Daito-ryu si è sviluppato in più rami. Sebbene molte di queste linee conservino un vasto patrimonio comune di waza, l’enfasi tecnica può variare sensibilmente da una scuola all’altra. Alcuni rami pongono maggiore attenzione sul jujutsu, mentre altri attribuiscono un ruolo più centrale all’aiki no jutsu.
Per questo motivo, l’esperienza di allenamento in una scuola di Daito-ryu può risultare molto diversa da quella vissuta in un’altra.
Tradizionalmente, il Daito-ryu ha mantenuto un’impostazione conservatrice nella trasmissione dei propri insegnamenti. Molte scuole hanno storicamente evitato dimostrazioni pubbliche e si sono mostrate restie a esporre i propri metodi al di fuori della cerchia degli allievi.
Takeda Sokaku e l’Eimeiroku
Takeda Sokaku dedicò oltre cinquant’anni all’insegnamento del Daito-ryu. Durante la sua vita tenne registri estremamente dettagliati degli allievi che si allenavano con lui. Questi documenti, noti come eimeiroku (registri di iscrizione), coprono circa 45 anni di attività didattica e raccolgono oltre 30.000 nomi.
Il loro valore storico è straordinario, poiché conservano informazioni preziose sugli allievi di Takeda Sokaku, sui luoghi in cui si allenarono e sui periodi in cui studiarono sotto la sua guida.
Il Kyōju Dairi
Il Kyōju Dairi (教授代理), generalmente tradotto come “istruttore delegato” o “rappresentante all’insegnamento”, è una licenza didattica utilizzata nelle arti marziali tradizionali giapponesi (koryu).
Nel sistema del Daito-ryu, Takeda Sokaku utilizzava il Kyōju Dairi per riconoscere quegli allievi che avevano raggiunto un livello molto elevato di comprensione tecnica e ai quali veniva conferita l’autorità di insegnare. In una fase successiva della sua carriera introdusse un livello ancora più alto di trasmissione, il Menkyo Kaiden.
Tra le figure più note che ricevettero il Kyōju Dairi da Takeda Sokaku si ricordano:
- Sagawa Yukiyoshi
- Horikawa Taiso
- Horikawa Kodo
- Yoshida Kotaro
- Ueshiba Morihei
- Hisa Takuma
- Matsuda Toshimi
Nel corso della sua vita, Takeda Sokaku insegnò a migliaia di studenti, ma soltanto un numero molto ristretto ricevette la licenza Kyōju Dairi. Questo rende tale certificato particolarmente significativo nella storia del Daito-ryu.
Matsuda Toshimi Sensei
Matsuda Toshimi (松田敏美, 1895–?) fu uno degli allievi più importanti di Takeda Sokaku durante il periodo dell’Hokkaido. Viveva ad Asahikawa, in Hokkaido, negli anni in cui Takeda vi insegnava attivamente. Secondo i documenti storici, Matsuda iniziò a studiare Daito-ryu nel giugno del 1928, all’età di 33 anni. In seguito ricevette da Takeda Sokaku la licenza Kyōju Dairi, riconoscimento del suo livello avanzato e della sua autorità all’insegnamento. All’epoca si trattava di una delle più alte licenze conferite da Takeda.
Matsuda fu contemporaneo di Horikawa Kodo, fondatore del Kodokai, ed è stato ricordato dai maestri delle generazioni successive come un praticante eccezionale. Dopo aver ricevuto la licenza di insegnamento, aprì il proprio dojo ad Asahikawa, lo Shobukan Dojo (松武館道場), e fondò lo Shobukai (松武会).
Nel corso della sua carriera, Matsuda formò numerosi allievi. Alcuni rimasero fedeli alla sua linea diretta, mentre altri svilupparono in seguito sistemi propri sulla base di quanto avevano appreso da lui. Tra i suoi successori più importanti vi fu Maeda Takeshi, destinato a raccogliere e proseguire la sua tradizione. Matsuda è inoltre associato alla formazione di diversi artisti marziali di rilievo, tra cui:
Maeda Takeshi – futuro fondatore del Daito-ryu Aiki-jujutsu Renshinkan
Okuyama Ryuho – fondatore dell’Hakko-ryu
Hayashima Masao – associato al Doin-jutsu
Takarada Motonobu
Jang In Mok, talvolta menzionato in relazione allo sviluppo dell’Hapkido
Maeda Takeshi Sensei
Maeda Takeshi (前田武, 1907–2001) fu il successore di Matsuda Toshimi Sensei e il fondatore del Daito-ryu Renshinkan.
Di professione, Maeda era farmacista e possedeva una precedente esperienza nel Kodokan Judo, ma non nelle tradizioni classiche koryu. Entrò in contatto con Matsuda Sensei tramite annunci relativi all’insegnamento del Daito-ryu e iniziò in seguito a ricevere lezioni private da lui. Con il tempo si dedicò profondamente ai suoi insegnamenti, entrando formalmente nella sua linea di studio.
Poiché Matsuda viaggiava frequentemente tra Hokkaido e Tokyo, Maeda proseguì il proprio percorso attraverso lezioni private e seminari, compresi soggiorni presso lo Shobukan Dojo di Asahikawa. I metodi di Daito-ryu che Matsuda gli trasmise erano strettamente legati agli insegnamenti ereditati da Takeda Sokaku.
Dopo la guerra, Maeda fece ritorno nella sua città natale di Omama, nella prefettura di Gunma, dove fondò il Renshinkan Dojo (練心館道場) e insegnò Daito-ryu. Diffuse inoltre il Daito-ryu attraverso seminari nelle prefetture di Gunma, Nagano e Tochigi e, nel 1963, offrì una dimostrazione di Daito-ryu per le Forze di Autodifesa Giapponesi nella prefettura di Gunma.
Secondo alcune testimonianze, anche Kenji Tomiki, allievo di Morihei Ueshiba, visitò Maeda per confrontare quanto aveva appreso da Ueshiba con i metodi del Daito-ryu.
Takase Michio Sensei – Kancho del Renshinkan
Takase Michio Sensei (高瀬道雄) è l’attuale capo del Daito-ryu Aiki-jujutsu Renshinkan.
Nato nel 1964, Takase Sensei fu introdotto all’allenamento marziale in giovane età da suo zio, Maeda Takeshi Sensei. Sotto la sua guida ricevette un insegnamento intensivo sia sul piano tecnico sia negli aspetti più interni della tradizione del Daito-ryu. Nel corso degli anni, questo rapporto si trasformò in una trasmissione completa della tradizione Renshinkan.
Alla morte di Maeda Sensei, nel 2001, Takase Sensei proseguì il cammino del suo maestro assumendosi la responsabilità di preservare e sviluppare la scuola. Oggi ricopre il ruolo di Kancho di Renshinkan International, portando avanti gli insegnamenti trasmessi lungo la linea Takeda Sokaku → Matsuda Toshimi → Maeda Takeshi → Takase Michio.
Takase Sensei insegna sia il jujutsu originale del Daito-ryu sia il Daito-ryu aiki-jujutsu, attingendo a un vasto patrimonio di materiali storici e conoscenze tecniche ereditate. È inoltre apparso su riviste di arti marziali e in materiali didattici, contribuendo a far conoscere il Renshinkan a un pubblico sempre più ampio.
Gli Otto Precetti dello Shobukai
Nella tradizione Renshinkan, lo spirito dell’allenamento si esprime anche attraverso gli Otto Precetti dello Shobukai, che rappresentano un riferimento etico e formativo per il praticante:
- Compassione – gentilezza, compassione e partecipazione
- Rettitudine – aiutare i deboli con spirito giusto e cuore sincero
- Rispetto – mostrare cortesia e rispetto verso tutti
- Saggezza – comprendere con chiarezza ciò che è giusto e ciò che è sbagliato
- Fiducia – essere fedeli alla propria parola con sincerità
- Integrità – mantenere la disciplina e vigilare contro l’egoismo
- Coraggio – incarnare lo spirito coraggioso dell’artista marziale
- Giustizia – sostenere ciò che è giusto e seguire la retta via
L’espansione internazionale del Renshinkan
Dopo la scomparsa di Maeda Sensei, Takase Sensei scelse di aprire il Renshinkan anche agli studenti stranieri. Uno dei primi praticanti non giapponesi a studiare direttamente sotto la sua guida in Giappone fu l’artista marziale italiano Alfonso Torregrossa.
Dopo la fondazione del primo ramo ufficiale italiano nel 2017, la scuola iniziò una graduale espansione internazionale, raggiungendo paesi come Italia, Brasile, Corea, Spagna e Stati Uniti. Successivamente, altri praticanti si recarono in Giappone per proseguire il proprio addestramento direttamente sotto la guida di Takase Sensei.
Prima di questo periodo, al di fuori del Giappone circolavano relativamente poche informazioni sul Renshinkan. Attraverso i suoi studi in Giappone e il suo lavoro di ricerca e documentazione sulle radici della scuola, Alfonso Torregrossa contribuì alla diffusione della tradizione Renshinkan tramite articoli su riviste specializzate, pubblicazioni online e libri. Questo lavoro ha contribuito a dare maggiore visibilità a una scuola che custodisce un importante filone dell’eredità del budo giapponese.
In sintesi
Il Daito-ryu Renshinkan è un ramo del Daito-ryu Aiki-jujutsu che preserva una linea di trasmissione discendente da Takeda Sokaku, attraverso Matsuda Toshimi, Maeda Takeshi e Takase Michio. Si distingue per la combinazione dei metodi Shobukai e Shidokai, per la conservazione di rotoli storici e documenti tradizionali e per l’impegno nel mantenere vivo sia il patrimonio tecnico sia quello culturale delle arti marziali classiche giapponesi, rendendo al tempo stesso questa tradizione accessibile agli studenti contemporanei in Giappone e all’estero.
Testo a cura di Alfonso Torregrossa, con l’intento di contribuire alla diffusione della conoscenza del Daito-ryu Renshinkan e della sua tradizione.